Feed RSS

Torta a lavatrice – tutorial

Inserito il

E il piccolo Giacomo è arrivato ai suoi due anni! L’anno scorso, causa rientro dalle vacanze, non ho potuto fargli una torta seria… solo qualche figuretta bidimensionale di Giulio Coniglio.

Quest’anno ho chiesto ai suoi genitori quale fosse il personaggio del momento e mio zio mi ha risposto che non c’era e che l’unica cosa per cui mostrasse passione erano aspirapolveri e lavatrici. Che problema c’è? Dopo aver brevemente considerato di fare un’aspirapolvere e aver scartato l’idea perché troppo difficile per le mie capacità… ho deciso per una lavatrice con Giacomo infilato dentro!

Ecco qui come ho proceduto…

Innanzi tutto la lavatrice: ho deciso di farla in mud cake (la ricetta si trova seguendo il link in alto “ricette”) e l’impasto con cui in genere si fa una torta tonda di 23 cm di diametro l’ho ripartito in 4 contenitori di alluminio di forma rettangolare.

01_torte da cuocere.

Siccome la mud cake è una torta che cuoce a temperature relativamente basse per un termpo relativamente lungo non ho modificato questi valori e si sono comunque cotte bene:

03_torte cotte

A questo punto, con il coltello ho tagliato a filo i bordi e le ho impilate una sopra all’altra per vedere se le dimensioni della lavatrice sarebbero state adeguate. Con il senno di poi penso che avrei anche dovuto ritagliare un po’ di torta dalla superficie appiattendole meglio ma questa parte cerco sempre di evitarla perché non mi piace “sprecare” buona torta… sprecare poi per modo di dire in una casa dove ci sono piccolo Gengis Khan e piccolo Attila e dove tutto ciò che è dolce anche se sbriciolato è loro appannaggio! Eh, eh, eh.

04_torte impilate

Dopo aver bagnato ognuno dei quattro strati con uno sciroppo di cioccolata (la ricetta sempre nel link in alto) e aver farcito con la nutella, la torta andava ricoperta. Ho notato che con questo caldo non funziona bene nessuno dei sistemi di copertura che uso di solito (panna montata, nutella o crema pasticcera) ed inoltre qui dovevo tenere insieme 4 strati. Alla fine mi sono messa in cerca di una crema di burro che avesse un aspetto e un sapore abbastanza decenti (a me la crema di burro non piace affatto). Ho trovato una ricetta che sembrava abbastanza buona a questo link. L’ho usata per ricoprire la torta… è più buona di tutte le altre creme di burro che ho provato ma confermo che comunque a me la crema di burro proprio non piace… sigh.

05_crema di burro

La quantità di crema di burro che viene con la ricetta indicata nel link è stata sufficiente a ricoprire sia la lavatrice che la torta che ho usato come base.

06_torta ricoperta con crema

Come si nota la torta è storta e questo è dovuto sia al fatto che non ho appiattito bene gli strati tagliando via le cupole con il coltello, sia al fatto che la farcitura (nutella) è troppo morbida per questo genere di torte. A me piace fare torte che siano carine, ma prima di tutto devono essere BUONE perciò chi se ne importa se non è proprio dritta!🙂

Dopo aver ricoperto la torta con la crema di burro l’ho fatta stare in frigo per farla irrigidire e rendere la copertura con pasta di zucchero più semplice: era la prima torta squadrata che ricoprivo in questo modo ed ero sicura che gli angoli mi avrebbero dato qualche problemino (che puntualmente infatti si sono verificati).

07_fondente

Come si vede dalla foto infatti lungo gli spigoli del parallelepipedo la pasta di zucchero s’è rotta… ho deciso che avrei rimediato coprendo tutto con i dettagli successivi! eh eh eh

Per rendere la superficie più liscia ho usato lo “smoother“, strumento che ho acquisito (sotto forma di regalo da parte di mio fratello) proprio quando ho iniziato a pasticciare con la pasta di zucchero.

08_smoother

Infine con il taglia pizza ho eliminato il bordo di pasta di zucchero in eccesso.

09_ritaglio bordi

La stessa procedura seguita per la lavatrice sopra l’ho eseguita anche per la torta che faceva da base (torta margherita bagnata con sciroppo al limone e farcita con crema pasticcera al limone… ricette tutte nel link in alto).

Copertura con crema di burro…

10_base ricoperta di crema

…copertura con pasta di zucchero e allisciamento della superficie con lo smoother (la foto è un po’ sfocata)…

11_base ricoperta di pasta di zucchero

…e ritaglio dei bordi in eccesso.

11_bordi ritagliati della base

Ora inizia la decorazione vera e propria. La torta sotto era la base e quindi il pavimento della lavatrice. Mi piaceva l’idea di un pavimento a quadrati per cui ho steso della pasta di zucchero nera sottile (ho usato il mattarello con gli spaziatori rosa che corrispondono a 1/4 di pollice ossia circa mezzo centimetro)  e ho ritagliato con un tagliabiscotti quadrato dei quadrati. Se non si possiede il taglia biscotti quadrato si può tagliare anche con il coltello avendo cura di fare linee dritte alla stessa distanza una dall’altra. Oppure si possono stampare dei quadrati di dimensioni desiderate e poi ritagliarli e poggiarli sulla pasta di zucchero ritagliandone i contorni.

12_quadrati neri

Fatti i quadrati, li ho sistemati sulla torta e “incollati” con poca acqua.

13_posizionamento quadrati

A questo punto il pavimento è fatto e bisognava inserire dei supporti nel punto in cui dovevo poggiare la torta-lavatrice, altrimenti avrei rischiato che il peso di quella sopra sfasciasse quella sotto. Esistono dei “dowel” di legno professionali ma io uso gli stuzzicadenti lunghi per fare gli spiedini o le cannucce. In questo caso ho scelto di usare le cannucce (ho finito gli stuzzicadenti per fare un gioco matematico a Jaky!).

Ho inserito le cannucce nel punto in cui dovevo poggiare la torta, con le forbici ho segna l’altezza necessaria per la cannuccia e ho tagliato poco sotto il segno fatto.

14_dowel, come tagliarli

Ho inserito quatro cannucce agli angoli e poi tre nella parte centrale.

15_dowel inseriti

La lavatrice può essere poggiata sulla torta!

16_lavatrice sulla base

A questo punto potevo decorare la lavatrice stessa. Per prima cosa, l’oblò. Con il tagliapasta rotondo ho fatto due cerchi, uno nero di spessore sottile (spaziatori rosa da mezzo centimetro) e uno bianco della stessa dimensione ma più spesso (spaziatori viola da un centimetro).

17_oblo

Con un tagliapasta rotondo di diametro più piccolo ho fatto un altro cerchio sottile di colore grigio che era il vetro dell’oblò e un rettangolino che era la cerniera.

18_dettagli oblo

Ho posizionato l’oblò sulla lavatrice.

19_oblo sulla lavatrice

Con il retro di un coltello o con lo strumento a punta per modellare la pasta di zucchero ho fatto due righe sopra l’oblò e lì ho messo manopola, bottoni e cassettino del sapone (un cerchio, delle palline e un rettangolino di pasta di zucchero bianca).

20_pulsanti

Eccoli qui sotto posizionati sulla lavatrice.

21_pulsanti sulla lavatrice

Volevo un po’ evidenziare il cassettino del sapone. Ho quindi fatto un tubolare piccolino di pasta di zucchero grigia (usando lo smoother per esercitare una pressione uniforme e allisciare la superficie)…

22_bordino

…e poi ci ho incorniciato il cassettino.

23_bordino sul cassetto

Ora dovevo fare l’acqua che si rovescia fuori dall’oblò. Con la pasta di zucchero azzurra ho steso un pezzo sottile e irregolare nella forma (con le dita ho tirato alcuni lembi e con il coltelloho ritagliato i contorni). Con il tagliapasta rotondo usato per l’oblò, poi, ho tolto una parte di cerchio.

24_acqua che si rovescia

Ho applicato l’acqua sotto l’oblò lasciando che il pezzo di pasta di zucchero si poggiasse pure sul pavimento.

25_acqua che si rovescia applicata

Ho aggiunto qualche pallina bianca per fare il sapone dell’acqua.

26_sapone nell'acqua

Con la stessa tecnica usata per fare le gambe di ben ten, ho preparato le gambe di Giacomo che si infila nella lavatrice e le ho ripiegate per metterlo in ginocchio.

27_bambino infilato

Con un po’ di pasta di zucchero color carne (si mescola poco rosa e poco giallo nella pasta di zucchero bianca) ho fatto due palline per i piedi e 10 palline più piccole per le dita (poi ne ho usato solo otto però).

28_per i piedini

Le due palline grandi le ho modellate a forma di pera che ho poi sformato come una virgola (mettendo due pieghette nell’arcata del piede) mentre quelle piccole le ho semplicemente arrotondate.

29_piedini arrotondati

A questo punto, ho messo i piedini in fondo ai calzoni.

30_piedini applicati

Gli ultimi dettagli rimasti sono i vestiti da spargere dovunque e in modo accorto per coprire i buchi della pasta di zucchero…

31_vestiti e sapone

… e un paio di coperte per le magagne più grandi… gh!

32_coperta

Un nastrino sul fondo ed ecco qui la torta finita!!🙂

33_torta finita 1

34_torta finita 2

Informazioni su proffabbri

Sono la mamma di due bimbi spettacolari e l’insegnante di scuola media di un po’ di pesti deliziose. Mi diletto a pasticciare con le mani quando il tempo ed i miei amori me lo permettono.

»

  1. Questa è MERAVIGLIOSA! Non che le altre lo siano meno, capisci bene… ma questa è GENIALE!

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...