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Lo scarabeo numerico

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Questa estate mi sono cimentata in qualcosa che non avevo mai fatto prima: insegnare matematica a una ragazzina di quarta elementare senza farla diventare una cosa orribilmente meccanica!

Jaky, come quasi tutti i bambini della sua età, non ha molto amore per la matematica ed è una bambina attenta, volenterosa e studiosa… dunque la materia prima c’è tutta, bisogna solo capire perché le moltiplicazioni e le divisioni sono un problema.

Per adesso abbiamo affrontato solo la moltiplicazione e intanto mi è sembrato sensato cominciare a dare un significato sia alla moltiplicazione come operazione sia all’algoritmo per farla in colonna. Molte delle difficoltà nascono quando i bambini non capiscono il motivo per cui le cose si fanno in un certo modo e imparandole a memoria ne saltano i passaggi perché questi passaggi non sono legati ad alcuna cosa sensata.

Il primo passaggio è stato di capire che la moltiplicazione torna utile perché a fare addizioni ripetute ci si passa un sacco di tempo. Il secondo è stato di trovare un modo per farle in fretta usando griglie di “strade” che si incrociano e contando i punti in cui si incontrano (e incidentalmente scoprendo la proprietà commutativa della moltiplicazione).

moltiplicazioni

Il terzo passaggio è quello più rognoso: le tabelline. Odio insegnare le cose che vanno imparate a memoria, ma le tabelline sono proprio una di quelle e non se ne può fare a meno. Siccome però non sta scritto da nessuna parte che la cosa deve essere noiosa mi sono messa in cerca su internet per vedere se trovavo qualcosa di divertente con cui veicolarle: insegnando alle medie non ho mai dovuto pormi il problema delle tabelline se non quello di recuperarle quando mi arrivava qui e li un ragazzo che non le sapeva ancora. Ho scoperto un mondo intero: nei paesi anglosassoni c’è una folta comunità di genitori che fanno “homeschooling”: insegnano a casa ai propri figli e poi li mandano a scuola per superare gli esami di ammissione alle varie classi.

Questi genitori spesso mettono su blog o forum il lavoro che fanno e c’è da sbizzarrirsi!!

Un sistema che ho trovato per insegnare le tabelline è questo gioco carinissimo (e portabile: la mia Jaky va in campeggio perciò se lo può portare dietro): lo scarabeo numerico.

Ecco allora il tutorial di come costruirlo e poi giocarlo!

Prima di tutto si deve ritagliare un quadrato di dimensioni 30 cm x 30 cm in feltro (magari usando il nuovo tappetino con cutter che vi siete regalate all’inizio delle vacanze dopo tanto tempo che pensavate di farlo… gh!🙂 )

01_quadrato 30x30

Si misurano quindi 5 cm dal bordo (aiutandosi con le righe sul tappetino) e con il gesso per sarti e la squadra si disegna un quadrato di 20 cm x 20 cm.

02_linee verticali 2003_linee orizzontali a 20

Ora, prendendo la misura di 2 cm, si inseriscono tante righe verticali tra le due già segnate.

04_linee a 2 cm

Stessa cosa, sempre a 2 cm, per le linee orizzontali.

05_quadratini a 2 cm

Si ottiene in questo modo una griglia di 100 quadretti di 2 cm di lato.

La griglia così ottenuta va ricalcata con il pennarello.

06_ricalcate con pennarello

Facciamo ora una griglia (nello stesso modo visto per il feltro) su un pezzo di cartone, usando squadra e pennarello ma questa volta il lato del quadreto deve essere di 1,5 cm.

07_quadratini di cartone da 1,5 cm

La griglia come si può vedere non è 10 x 10 ma 12 x 10. Ci sono venti tasselli in più che vedremo come usare più avanti. Con il cutter si possono ora ritagliare i quadratini di cartone…

08_quadratini ritagliati con cutter

…e con la pittura acrilica si colorano tutti i tasselli ottenuti.

09_quadratini colorati di blu

Si può procedere a separare tutti i tasselli.

10_quadratini finiti

I tasselli come si vede sono più piccoli della casella in cui andranno inseriti. Ora, con un colore a contrasto (nel mio caso ho il fondo blu, quindi ho scelto di usare il giallo) e tanta pazienza mettere su 100 tasselli tutti i numeri di una tabella Pitagorica. Io ho anche messo una cornicetta intorno a ogni numero. Sui venti tasselli in più mettere i numeri da 1 a 10, due volte.

11_numeri in giallo

I cento tasselli con i numeri della tavola Pitagorica si mettono da parte. I venti con i due set da 1 a 10 invece vanno completati. Questi tasselli devono avere dietro un quadratino di velcro che deve essere posto anche sulla tavola sopra e a sinistra della griglia. Usando il velcro adesivo si tratta solo di ritagliare i quadretti a misura.

12_velcro dietro i quadratini

In questo modo i tasselli si possono togliere e mettere e si può scegliere di giocare con una tavola anche più piccola di quella 10 x 10… con Jaky abbiamo iniziato con una tavola 6 x 6 per poi aumentare fino a 10 x 10. Una volta che il bambino è diventato rapido con le tabelline basse ( quella dell’uno, del due e del tre) si possono togliere e aggiungere in fondo quella dell’ undici, del dodici e del tredici. Il gioco in questo modo diventa più longevo e adattabile al bambino.

13_tabella preparata

Rimanendo sul classico… ecco come si presenta la tabella finita.

14_tabella con tutti i numeri

Il gioco è pronto… manca solo un piccolo dettaglio: dove tenere tutti i tasselli quando non si gioca? Ecco che quindi cuciamo un sacchetto per conservarli in tre semplici passaggi.

Ritagliamo un pezzo di stoffa rettangolare di dimensioni 20 cm x 35 cm e lungo i due lati corti facciamo l’orlo. Ritagliamo inoltre un cordino anch’esso di circa 35 cm di lunghezza.

15_stoffa tagliata con orlo e cordino

Mettendo la stoffa al dritto cuciamo la metà del cordino a circa 10 cm di distanza dal bordo orlato ed esattamente a metà del lato corto.

16_cordino attaccato

Concludiamo il sacchetto ripiegandolo, dritto contro dritto, lungo il lato lungo e cucendo lungo il bordo che non è stato orlato.

17_sacchetto piegato e imbastito

Il gioco è pronto per essere portato in giro e usato!!

18_gioco finito

REGOLE DEL GIOCO:

(da 2 a 4 giocatori)

I giocatori estraggono dal sacchetto 5 tasselli che leggono ma non devono mostrare agli altri (se avete uno Scarabeo a casa potete usare i porta-tessere di quel gioco). Se si vuole far durare il gioco più a lungo i giocatori possono anche iniziare con un numero superiore di tessere (fino a 10).

Il giocatore più giovane inizia e può posizionare sulla tavola uno qualsiasi dei suoi tasselli, purché lo metta correttamente ossia in una casella in cui il numero che corrisponde alla riga moltiplicato per il numero che corrisponde alla colonna dia come risultato il valore del tassello.

A turno gli altri giocatori dovranno posizionare uno dei propri tasselli ma a questo punto non si è più liberi di mettere un tassello qualunque di quelli che si possiedono: si possono mettere solo i tasselli che toccano un lato o un vertice di un quadratino già posizionato sulla tavola.

Se un giocatore non ha tasselli che possono essere posizionati sulla tavola, dovrà pescarne uno dal sacchetto e passare la mano al giocatore successivo.

Vince chi finisce i propri tasselli per primo!

 

BUON DIVERTIMENTO!!!

 

Informazioni su proffabbri

Sono la mamma di due bimbi spettacolari e l’insegnante di scuola media di un po’ di pesti deliziose. Mi diletto a pasticciare con le mani quando il tempo ed i miei amori me lo permettono.

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