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La serie dei fiocchi di nascita…

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La rivista “Mani di Fata”, che la prima volta mi è stata prestata dalla zia del mio amore, che con le mani ci fa quello che vuole da anni, nel mese di marzo mette sempre un piccolo inserto con schemi per nascite, battesimi, matrimoni, anniversari, ecc.

In effetti, la rivista la compro praticamente solo nel mese di marzo perché non la trovo molto interessante. Bella e con oggetti davvero meravigliosi, ma solo fotografati e poi pronti all’acquisto: ci sono poche scuole, pochi tutorial, pochissime spiegazioni. Ho trovato invece utile e ho acquistato il libro “Tutti i punti ricamo”. E’ una raccolta illustrata di tutte le scuole sui punti per ricamare con diagrammi e fotografie dal vero. L’ho usato quando ho deciso di fare il mio primo ricamo a mano libera… poi farò un post.

Su uno di questi inserti c’era la spiegazione per fare un cuscino portafedi e io l’ho usata per fare un fiocco di nascita. Lo schema del ricamo da fare su tela aida l’ho trovato sulla rivista Walt Diseny a punto croce, per il resto è servito: stoffa di cotone bianca per il retro, nastro di raso per il bordo e le due code, imbottitura.

Il primo fiocco per un maschietto:

 

 

 

 

 

 

 

 

L’occhiello per appenderlo è fatto a punto festone con 6 fili di Mulinè, infatti ho scoperto che se il punto festone lo fai senza la stoffa per cucirlo, annoda il filo su se stesso in modo molto grazioso:

Dopo di che… avendo in mano la tecnica è stato facile riapplicarla all’uopo. E l’uopo è arrivato senza indugi quando la mia amica Cristina ha avuto due belle bimbe una di seguito all’altra!

Ecco i loro fiocchi, fatti a distanza di 15 mesi l’uno dall’altro, come le sorelline a cui hanno dato il benvenuto al mondo…prima la più “grande”:

 

 

 

 

 

 

 

 

E poi la più “piccola”:

Nel suo caso, avevo dimenticato il diametro del fiocco e per errore l’ho fatto più piccolo! Mi sono anche dimenticata di far fare la foto al retro prima di chiuderlo. Quando ci ho pensato oramai era tutto cucito e non l’ho smontato… anche perché questi, pur avendo la macchina per cucire, vanno fatti comunque interamente a mano e con piccolo Attila e piccolo Gengis Khan è già un miracolo riuscire a farli in tempo la prima volta🙂 .

Informazioni su proffabbri

Sono la mamma di due bimbi spettacolari e l’insegnante di scuola media di un po’ di pesti deliziose. Mi diletto a pasticciare con le mani quando il tempo ed i miei amori me lo permettono.

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